Nella quasi totalità dei casi i Provider mettono a disposizione dei moduli on-line per l’acquisto dei servizi che offrono, basterà quindi compilare l’ordine dell’azienda la cui offerta ADSL risponde alle nostre esigenze, valutate in base alle caratteristiche e ad una consigliata ricerca preventiva nei forum o nei newsgroup dedicati all’argomento.



Nel modulo di acquisto va specificato il tipo di linea telefonica posseduta, analogica (PSTN) o digitale (ISDN).
Nel caso in cui l'installazione della linea ADSL avvenga su una linea tradizionale è necessario utilizzare uno splitter o dei microfiltri. La funzione di questi due dispositivi è la medesima: dividere il traffico telefonico dal traffico dati; in questo modo, durante la navigazione, la linea risulterà libera e sarà possibile effettuare e ricevere telefonate. La differenza principale è che i Splitter devono essere installati su tutte le prese telefoniche sulle quali è attestata la linea ADSL. Al contrario, lo splitter è installato a monte di tutte le prese telefoniche e ad esso è collegato l'apparecchio per connettersi alla linea ADSL (modem o router). Solitamente sono utilizzati i microfiltri in quanto più facili e veloci da installare; lo splitter è necessario solo quando l’impianto telefonico è dotato di centralini o sistemi di antifurto che si appoggiano alla linea telefonica.



Se non si è in possesso di una linea telefonica è possibile comunque richiedere i servizi ADSL si dovrà soltanto segnalare un numero pilota, un numero di un'utenza telefonica adiacente o vicina alla sede in cui si desidera installare l'ADSL.



In caso di attivazione ADSL su una linea tradizionale (PSTN), la procedura è eseguita direttamente dalla centrale Telecom di appartenenza, non è necessario quindi nessun intervento presso la propria sede.

Al contrario, se si è in possesso di una linea digitale (ISDN), dopo la richiesta di attivazione ADSL sarà installata una linea aggiuntiva (dedicata esclusivamente ai dati). Tale installazione sarà eseguita da un tecnico Telecom presso la propria sede.
Splitter e filtri non sono necessari in caso di ADSL su linea ISDN.



Una volta terminata la procedura di sottoscrizione ed inviato il contratto se richiesto, occorrono in media circa 20 giorni per l’attivazione della propria connessione ADSL.



I contratti solitamente hanno una durata minima di dodici mesi e si intendono automaticamente rinnovati salvo disdetta che deve essere inviata a mezzo raccomandata entro i giorni indicati nel contratto dalla data di scadenza. Con il provvedimento (approvato dall'autorithy, pubblicato con circolare del 9 aprile 2008 che esplica le modalità attuative della delibera 274/07/CONS.), entrato in vigore a maggio stabilisce norme e criteri riguardo il passaggio tra i diversi operatori e non più solo tra Telecom verso gli altri provider, ma anche tra questi e Telecom o tra i provider stessi.



Anche se sancito dalla legge è sempre meglio verificare il diritto di recesso e i termini specificati sul contratto, la durata minima e tutte le clausole in piccolo riguardanti l’eventuale velocità di connessione minima garantita.