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IP statico: l’utilità per le aziende

Chi ha un’azienda, piccola o grande che sia, si troverà spesso a dover trovare modi per migliorare le proprie prestazioni mantenendo i costi il più bassi possibile. Le utenze sono sicuramente tra le spese più facili da tagliare, anche grazie alla vasta scelta di operatori dovuta alla liberalizzazione del mercato. In quanto alla connessione internet, le proposte per le aziende sono complete e variegate; per andare incontro alle esigenze degli imprenditori, spesso, oltre alla connessione web, vengono annessi servizi accessori, come l’assegnazione di un IP statico. Come mai ci si imbatte spesso in tali proposte? Qual è l’utilità di avere un unico indirizzo IP per la propria azienda? Cercheremo di rispondere a queste domande e di spiegare perché vale la pena approfittare delle proposte che includono l’IP fisso.

 

Cos’è un indirizzo IP?

Partiamo dalle basi, dando anzitutto una semplice definizione di indirizzo IP. Esso altro non è che un numero univoco che viene assegnato a ciascun dispositivo ogniqualvolta si colleghi alla rete Internet. Si tratta di un codice pubblico, che quindi può essere accessibile da altri indirizzi IP pubblici.

 

IP statico e IP dinamico

Una sostanziale peculiarità degli indirizzi IP è che essi possono essere statici o dinamici. Normalmente ci viene assegnato un codice univoco dinamico, che quindi ad ogni accesso alla rete cambia (ad esempio, spegnendo e riaccendendo il router, sarà estremamente probabile che il nostro IP risulti diverso dal precedente). Al contrario, come si può facilmente evincere, un indirizzo IP statico rimane associato sempre allo stesso dispositivo e non importa se si è connessi al web o meno. Ciò, tuttavia, implica maggiori costi tecnici e gestionali ed è quindi ovvio come attivare un contratto che include un IP fisso comporti di solito un prezzo maggiore.

 

Perché un IP statico è importante per le aziende

Perché allora le aziende dovrebbero preferire quest’ultima opzione? Semplice. Un indirizzo IP che rimane invariato è molto più sicuro, poiché permette di evitare eventuali attacchi hacker. C’è da dire poi che al giorno d’oggi sempre più aziende (specialmente quelle in cui i dipendenti lavorano in sedi diverse) utilizzano le cosiddette VPN (Virtual Private Network), cioè reti che permettono, grazie allo sfruttamento dell’indirizzo IP fisso, di accedere al web simulando la connessione dall’ufficio. Il lavoro da remoto, insomma, non sarà più un problema.

 

Gli operatori che includono almeno un IP statico nella propria offerta

Proprio perché i gestori telefonici comprendono l’utilità di un IP statico per le aziende, le offerte dedicate alle utenze business includono praticamente sempre l’esclusività di un indirizzo IP fisso. Da OfficeOne di Wind fino a TUTTO Senza Limiti ADSL di TIM Impresa Semplice, ogni opzione prevede questo privilegio. In alcuni casi – e in particolare per le aziende più grandi – è persino possibile richiedere indirizzi IP aggiuntivi a seconda delle necessità. Vodafone, ad esempio, propone sin dalla sua offerta più economica per PMI ben 4 indirizzi IP pubblici statici.

 

La prossima volta che vi imbatterete in una buona offerta per la vostra impresa che include questo servizio, approfittatene subito.