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Copertura Fibra 1Gbps: la situazione attuale

La rivoluzione della fibra ottica sta arrivando anche in Italia. E se fino a pochi anni fa molte zone del Paese potevano ritenersi fortunate a ricevere una linea ADSL 7 Mbps, oggi la quasi totalità delle connessioni viaggia almeno a questa velocità. La tecnologia, nel frattempo, continua ad avanzare ed è così che ora specialmente le aziende cercano performance nettamente superiori per ciò che riguarda Internet. Non solo è apparsa sul mercato la fibra ottica, ma la velocità di navigazione con questo sistema è passata in poco tempo dai 20 Mbps in download iniziali ai 1000 attuali. Oggi dunque diverse città italiane dispongono di fibra 1 Gbps. Ma quali sono con esattezza? E qual è il piano di diffusione di questa tecnologia? Cerchiamo di scoprirlo insieme.

 

La velocità di navigazione

Chi non si intende molto di velocità di navigazione, non attribuirà molto significato alla dicitura “1 Gbps”. Ma per chi crede che sia fondamentale – per l’uso domestico che fa di Internet o per l’attività lavorativa svolta – una connessione 1 Gbps vuol dire poter guardare un lungo video in streaming contemporaneamente al caricamento di un file piuttosto pesante e ad altri processi che sfruttano la linea Internet, aspetto che fa risparmiare non poco tempo. Questo perché la fibra ottica permette di scaricare la bellezza di 1000 Mb al secondo, mentre è possibile raggiungere i 100 in fase di caricamento – velocità nemmeno paragonabile, quest’ultima, al 1 Mb della linea ADSL (ma, in realtà, neppure ai 20 Mb in upload della fibra ottica 100 Mb, comunque una tra le più veloci attualmente sul mercato).

 

Funzionamento e vantaggi della fibra ottica 1 Gbps

In realtà sono due le tecnologie legate alla fibra ottica. Le connessioni per così dire più lente sono le cosiddette FTTS o FTTP (rispettivamente acronimi di Fiber to the Street e Fiber to the Cabinet) che stanno ad indicare che la fibra arriva fino ad una centralina in strada, a cui poi si collegano le utenze domestiche e business. La peculiarità della connessione 1 Gbps è proprio il fatto che si tratti di FTTH (Fiber to the Home): la fibra è allacciata direttamente all’edificio e non vi è alcun tipo di dispersione. Il risultato è una linea estremamente più veloce, più stabile e più sicura.

Il vero vantaggio di questo tipo di fibra ottica è il prezzo concorrenziale. Nonostante sia tecnologicamente più avanzata, poiché il mercato è in continua trasformazione accade che linea ADSL, fibra 20 Mega e fibra 1 Gbps abbiano praticamente lo stesso prezzo. È chiaro, allora, che se il proprio quartiere è servito da un servizio migliore, si opti per la connessione più veloce (soprattutto se la propria attività lavorativa richiede l’uso di Internet). Offerte come OfficeOne di Wind-Tre, ad esempio, permettono di usufruire della massima velocità a soli 35 €, poco più rispetto alla fibra 100 Mbps o alla linea ADSL.

 

I comuni coperti dalla fibra 1 Gbps

Qual è il problema della fibra 1 Gbps? La sua diffusione. Attualmente, infatti, i comuni coperti da fibra 1 Gbps sono principalmente:

  • Bari
  • Bologna
  • Cagliari
  • Catania
  • Genova
  • Milano
  • Napoli
  • Padova
  • Palermo
  • Perugia
  • Torino
  • Venezia

 

Alcuni operatori offrono la banda ultra-larga in qualche altra città tra quelle più popolose, ma appare subito evidente come la stessa Capitale sia al momento esclusa dal servizio. Chiaramente, si sta lavorando affinché ciò avvenga nel più breve tempo possibile. Nel frattempo, l’unico modo di verificare la copertura è utilizzare l’apposito strumento che ogni provider fornisce sul proprio sito web.

 

Obiettivo 2020

La situazione comunque, almeno in linea teorica, dovrebbe migliorare rapidamente. Una direttiva europea infatti prevede che entro il 2020 la totalità delle famiglie residenti nei Paesi Membri abbia accesso a connessioni superiori ai 30 Mbps e che almeno la metà usufruisca di fibra ottica ad una velocità minima di 100 Mbps. Ce la faremo? Speriamo proprio di sì.